41 pagine, due parti. Teoria, poi 47 prompt avanzati sul C.O.R.E. Framework, il mio framework proprietario.
Non prompt copiati e incollati. Un metodo che uso ogni giorno, con shortcut da salvare come Skills e una routine da 20 minuti a settimana.
Hai già i dati. Il problema è come li usi.
Vedo sempre la stessa scena. Le decisioni si prendono sull'intuizione di sempre. I report standard restano aperti in background, come alibi. Revenue su? Bene. Revenue giù? Colpa delle ads. AOV basso? «Facciamo un bundle.»

Se ti riconosci in una di queste, tranquillo. Capita a tutti, anche a me. Il problema è come usi i dati per decidere.
La prima settimana con Sidekick ero scettico. Sembrava un chatbot con qualche permesso in più, niente di più.
Per lavoro faccio analisi di business ogni giorno. È il cuore di quello che facciamo in Loop. Uso Sidekick da qualche mese ed è diventato uno degli strumenti che apro per primo la mattina. Analizzo l'andamento delle vendite, controllo upsell e cross sell, cerco bundle possibili. In pochi istanti, senza margine di errore. Il prompt esatto che uso è nella guida.
A un certo punto ho deciso di raccogliere quello che avevo imparato. I prompt che uso, le skill che ho salvato, il metodo dietro. Ne è uscita questa guida. La condivido gratis.
Cos'è Sidekick, in breve
Sidekick è l'assistente AI dentro l'admin di Shopify. Niente da installare, niente API, niente export CSV. Lo apri dalla barra laterale ed è incluso in tutti i piani.

Parla con i dati reali del tuo store mentre lo guardi. Ordini, prodotti, conversion rate, traffico mobile vs desktop. Genera query ShopifyQL per report che nell'interfaccia standard non esistono, e costruisce la logica per le automazioni di Shopify Flow.
Sidekick ha un limite che vale la pena conoscere subito. Fuori da Shopify non vede niente: Meta Ads, Google Ads e Klaviyo restano invisibili. Quando parla di «profitto» stima dal prezzo di vendita, non dal tuo margine reale.
Cosa trovi nella guida
La guida ha due parti.
Si parte dalla teoria. Come si costruisce un prompt che funziona davvero (la maggior parte di quelli che trovi in giro no).
Poi si passa alla parte avanzata: i 47 prompt sul C.O.R.E. Framework, il mio framework proprietario. Lo uso ogni giorno con i clienti di Loop per far crescere gli store e-commerce. Niente di generico. Serve a prendere decisioni, non solo a leggere numeri.
La qualità delle risposte dipende dalle domande
Un prompt generico produce risposte corrette in astratto, inutili in pratica. Pensa a «analizza il mio store» o «come va questa settimana?»
Un prompt che funziona ha cinque ingredienti.
- Un ruolo chiaro
- Un'area specifica
- Un obiettivo di business
- I dati da usare
- L'output in una forma precisa
C'è poi una riga che aggiungo in fondo a ogni prompt.
Non darmi consigli generici. Lavora solo su ciò che è osservabile, misurabile o testabile nello store.
Secondo me è la riga che trasforma le best practice da manuale in una diagnosi sul tuo store.
Le Skills: da prompt singoli a sistema
Sidekick permette di salvare i prompt come Skills richiamabili con uno shortcut. Digiti /nome-skill e parte l'analisi, senza riscrivere ogni volta un prompt lungo.
Shopify ne consente fino a 25 per store. Ogni prompt della guida è già costruito per diventare una skill salvata, con shortcut e frequenza consigliata.
Non sono idee da provare. Sono procedure da installare.
Il C.O.R.E. Framework applicato a Sidekick
I prompt sono organizzati attorno al C.O.R.E. Framework, il mio framework proprietario per far crescere gli store e-commerce, quello del libro E-commerce C.O.R.E.
- Dati. Qualità del dato, anomalie, segnali deboli, forecast.
- Conversione. Product page, checkout, mobile.
- Ottimizzazione. Catalogo, pricing, bundle, inventory.
- Retention. Secondo acquisto, segmenti, LTV.
- Expansion. Scaling, forecast, budget advertising.
Sopra il framework c'è una routine settimanale. Lunedì diagnosi, martedì merchandising, mercoledì conversion rate, giovedì retention, venerdì piano di test.
Da dove iniziare (non dalla libreria completa)
47 skill sono tante. Guardarle tutte insieme, il rischio è non iniziare mai.
Parti con un solo prompt, la diagnosi iniziale dello store. Leggi i risultati e annota le tre aree con più problemi. Non fare ancora niente, solo capire.
Settimana dopo settimana installi la routine e aggiungi le skill dell'area che ne ha più bisogno.
Io la uso ancora ogni lunedì mattina, prima ancora del caffè. È lo stesso metodo che uso con i clienti di Loop. Qui te lo do gratis.
Per chi è, e per chi no
È per imprenditori, ecommerce manager, studenti, marketer.
Non è per chi non vuole imparare a sfruttare l'AI al massimo.
